D'IMPROVVISO NEL BOSCO
1
con i suoi rami tiene sospeso il cielo la grande quercia
cuce paziente la foresta autunnale un bel vestito
dentro la nebbia anche l'ultimo albero presto scompare
lascio in ricordo il volo di una foglia vento d'autunno
luna d'estate ma cosa si nasconde dietro il soffione?
nella foresta il fumo silenzioso dopo la pioggia
perle di brina del suo capolavoro è fiero il ragno
sorpresa al buio dormi vicino al fiore piccola goccia
sulla collina tra nuvole autunnali rosseggia il sorbo
un nuovo giorno insieme alle compagne ride la felce
2
aspetta aspetta a guardia del cammino nessuno passa
canto di grilli ma il silenzio percorre la casa vuota
come le spighe dove ci spinge il vento voltiamo il capo
filo spinato non sanno dove andare piccole gocce
giunge l'autunno il primo temporale appanna i vetri
sale dai campi annebbiando la vista il fumo estivo
semi d'avena quando giunge l'estate pronti a partire
3
al canto del luí d'improvviso nel bosco l'ombra scompare
anche tu pioppo sulla riva del lago aspetti il sole
antico stagno guardo l'acqua e non vedo nessuna rana
fermano il tempo le foglie di granturco mosse dal vento
il vecchio tronco e l'edera che sale grande amicizia
il volto alzato su nel cielo di vetro la scia di un aereo
prendo una foglia la guardo tra le dita mi fa un sorriso
ramo fiorito m'allungo per prenderlo ma è troppo alto
rompe il silenzio un respiro di foglia caduta al suolo
sceso dal palo sul sentiero cammino cento anni e un giorno
stramonio in fiore volano tra le foglie bianche farfalle
4
che cosa affiora sulla spiaggia invernale? gemma ignorata
dipingo un fiore ma troppo rosso cola dal mio pennello
dormi tranquilla domani sarai quercia piccola ghianda
foto sbagliata dice l'artista inquieto eppure eppure
l'ape conosce come turbare i sensi del fiore amato
licheni grigi nel mare della roccia perdute isole
occhi socchiusi si perdono nel bosco bianche farfalle
prendo l'azzurro per colorare un fiore svanisce il sogno
rimane questo sordo ronzío di bombi tra i cardi estivi
sera nel bosco scivola lungo i tronchi l'ultima luce
5
con una grappa sebbene rovesciato il mondo appare
dalla finestra un lampo nella notte è già inverno
fiori rigonfi tramontano indolenti dietro le foglie
la prima neve i monti addormentati fiato sui vetri
pioggia d'autunno la castagna nel riccio pigra sbadiglia
schiude le sue ali all'ombra della quercia bianca farfalla
sera sul lago cade il sole nell'acqua mille lucciole
sogno di un'ape come sarebbe bello essere un'ape!
sole al tramonto dal fondo di un bicchiere osservo e rido
trama di tronchi accatastati annuncio di un freddo inverno
6
c'era una volta cosí racconta ancora il vecchio muro
calmi pensieri attraversano il cielo nuvole bianche
canto di uccelli l'ombra cammina lenta sui campi spogli
foglie d'acero il messaggio dell'addio scrive l'autunno
o cielo o terra conosce una nuvola il suo destino?
pettine e chioma sulla gialla collina scende una treccia
rosso tramonto corrono le nuvole ancora un poco
sempre in contesa verde giallo e marrone sulla collina
sole al tramonto nuvole che passano alla finestra
sulla collina maturano le spighe la grande quercia!
7
bosco di faggi l'avvolge a mezzogiorno giallo silenzio
e poi le luci volano tra le stoppie mille lucciole
foglia d'acero aggrappata tenace a un ramo secco
non vedo fiumi le foglie di granturco agita il vento
scritta sul tronco la storia di un castagno passano inverni
tra cielo e terra eterno mutamento la casa bianca
un vecchio albero la storia di quest'uomo scritta sul tronco
un vecchio ontano sulla riva del lago ferma i pensieri |